I libri
I libri cosigliati dall'associazione

Meglio ladro che fotografo

(Tutto quello che dovreste sapere sulla fotografia ma preferite non aver mai saputo)

 

Autore: Ando Gilardi

Bruno Mondadori 2007

La lettura di questo libro è consigliata soprattutto a chi si reputa un artista

L'Editore dice: "Gilardi condensa in questo libro la sua straordinaria esperienza maturata in più di mezzo secolo vissuto tra le immagini. La sua attività di fotografo nel campo del sociale, lo sviluppo di un'impostazione anarchica della teoria fotografica, l'indagine dei cambiamenti della società attraverso un'osservazione partecipata: sono soltanto alcuni degli ingredienti che compongono la vita avventurosa di Gilardi e che, nel libro, si trasformano in riflessioni indispensabili per tutti coloro che vogliano diventare fotografi o, più semplicemente, siano soliti appagare il proprio 'bisogno visivo' tramite un uso amatoriale della fotografia."

 
L'immagine infedele

La falsa rivoluzione della fotografia Digitale

Autore: Claudio Marra
Bruno Mondadori 2006

Diversamente da quanto il titolo potrebbe far intendere, questo non è un libro contro il digitale, anzi: le nuove forme tecnologiche odierne sembrano poter amplificare alcune delle potenzialità della fotografia tradizionale, basti pensare al formidabile utilizzo delle fotocamere dei cellulari nella produzione e archiviazione di "oggetti" di memoria. L'avvento del digitale, l'affermazione di una tecnologia che fa della manipolazione la sua arma migliore, sembrano aver dissipato le critiche mosse a teorici, artisti e operatori di epoca analogica, secondo le quali la fotografia di prima generazione veniva considerata un mezzo di duplicazione della realtà, incapace di "mentire" e, quindi, di produrre forme culturali. Ma con il passaggio dall'analogico al digitale, definito da molti epocale e dirompente, la fotografia ha veramente cambiato modalità e filosofia di rappresentazione? Andando oltre la querelle tra gli "apocalittici" e gli "integrati", tra coloro che rimpiangono i prodotti a traccia chimica e quelli che ne annunciano l'inesorabile tramonto celebrando i fasti del nuovo sistema, l'autore propone un confronto originale delle due tecnologie per tornare a riflettere su questioni fondamentali, etiche ed estetiche, dell'identità fotografica, sul ruolo e la responsabilità dell'autore, sull'arte e la comunicazione più in generale.

 
Il sogno della fotografia

Autore: Italo Zannier

Skira 2006

“Questa non è una storia della fotografia, ossia non è simile a quella storia che tutti, o quasi, in una certa misura conoscono; semmai, è una miscrostoria della sua archeologia, obsoleta e comunque ignorata.”

Si tratta dunque di uno studio degli albori, di un affascinante viaggio attraverso gli antichi sogni di filosofi e alchimisti dimenticati, di una storia che insegue e segnala con dovizia di particolari alcune tra le prime e fondamentali osservazioni sui materiali sensibili alla luce e sugli strumenti dell’ottica.

Ed è anche un omaggio alla figura di Marco Antonio Cellio, oscuro e geniale scienziato seicentesco, inventore di una “macchina per disegnare” basata su ingegnose proiezioni di specchi; un marchingegno che, due secoli dopo, avrebbe addirittura messo in dubbio la priorità della “maravigliosa invenzione” del francese Daguerre. Il rarissimo libro Fosforo o’ vero la pietra bolognese preparata per rilucere tra l’ombre, che Cellio scrisse nel 1680 e che Italo Zannier ha casualmente rintracciato, e presenta in questo volume, getta nuova luce sugli studi alchemici dello scienziato romano, tuttora in parte ignoti, condotti utilizzando il magico “Phosphore” e, supponiamo, cantando un magico scioglilingua: “Phos-photos / Pheros-graphos”

 
L' immaginario dal vero

Autore: Cartier-Bresson Henri

Abscondita  (collana Miniature) 2005

"Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge: in quell'istante, la cattura dell'immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale. Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l'occhio e il cuore. Per me fotografare è un modo di capire che non differisce dalle altre forme di espressione visuale. È un grido, una liberazione. Non si tratta di affermare la propria originalità; è un modo di vivere".

 
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News

Mercoledì 10 Febbraio alle 0re 20:00 comincia "Percorso di avvicinamento alla Fotografia".

Questa iniziativa ha lo scopo di avvicinare e far entrare in confidenza gli amanti della fotografia con la fotocamera, attraverso momenti
intrisi di esempi pratici, per conoscerne i principi di funzionamento e sapere in che modo poter ottenere le immagini che si intendono
realizzare.

Gli incontri avranno cadenza settimanale, ogni Mercoledì, salvo imprevisti, modifiche al programma e comunicazioni successive.
Ogni incontro durerà circa 2 ore, dalle ore 20:00 alle ore 22:00, presso i locali dell'Amaro Caffè - Capua - Via Corte della Bagliva.
L'accesso al percorso è a numero chiuso, gratuito e limitato ai soci di "Identità Fotografica".
Guiderà gli incontri l'associato Michele Flaminio.
 
Nel 1° incontro si tratterano i seguenti temi:
Luce, temperatura colore, tipi e qualità di illuminazione.