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1° Percorso di avvicinamento alla Fotografia |
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Mercoledì 10 Febbraio alle 0re 20:00 comincia "Percorso di avvicinamento alla Fotografia". Questa iniziativa ha lo scopo di avvicinare e far entrare in confidenza gli amanti della fotografia con la fotocamera, attraverso momenti intrisi di esempi pratici, per conoscerne i principi di funzionamento e sapere in che modo poter ottenere le immagini che si intendono realizzare. Gli incontri avranno cadenza settimanale, ogni Mercoledì, salvo imprevisti, modifiche al programma e comunicazioni successive. Ogni incontro durerà circa 2 ore, dalle ore 20:00 alle ore 22:00, presso i locali dell'Amaro Caffè - Capua - Via Corte della Bagliva. L'accesso al percorso è a numero chiuso, gratuito e limitato ai soci di "Identità Fotografica". Guiderà gli incontri l'associato Michele Flaminio. Nel 1° incontro si tratterano i seguenti temi: Luce, temperatura colore, tipi e qualità di illuminazione. |
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Il Reale nella Fotografia |
di Luca Maria Diano L’argomento è per me assai delicato da trattare. No … non c’è nessun principe deposto beccato al mare dal paparazzo (battuta eh …)
Si dice “la Fotografia è la più vera delle bugie” e ne son sempre stato convinto, anche se la fotografia nasce da qualcosa di realmente accaduto e istantaneamente catturato dal Vero. A riguardo ho cercato spunti di riflessione che mi permetto di digerire in queste umili considerazioni, e ve ne rendo partecipi come in una chiacchierata al bar ... La domanda è semplice: la Fotografia può rappresentare fedelmente la realtà ? La risposta è altrettanto semplice: No.
Fine della chiacchierata ? … ordino il dolce per tutti… … arrivato il dolce, mi arrovello le meningi nel capire il perché la Fotografia non può rappresentare oggettivamente e fedelmente il reale. Gli elementi da valutare sono diversi, alcuni evidenti, altri meno.
Il motivo più evidente è il comprimere nelle due dimensioni della stampa o del monitor,quel che nel reale è tridimensionale. Quindi, quando fotografiamo una stanza, un palazzo, una strada, come facciamo a dar l’idea della terza dimensione?Ci affidiamo ad un espediente che abbiamo in dote dalla pittura degli ultimi 500 anni: la prospettiva. Utilizziamo le linee della stanza, del palazzo, della strada, per creare quell’illusione di profondità che serve al nostro occhio, al nostro cervello, per elaborare una immagine equivalente con riferimento alla tridimensionalità dell’oggetto fotografato nel reale. Va da se che il processo di interpretazione che esegue il cervello, alla visione di una Fotografia, è legata a doppio nodo con il proprio vissuto, con le immagini immagazzinate, con la personale sfera emozionale.
Da qui parte il motivo meno evidente, ma altrettanto influente, del perché la Fotografia non può rappresentare fedelmente la realtà. Ogni individuo ha la sua personale percezione del reale e capacità di elaborazione delle situazioni percepite nel mondo. Ciò incide notevolmente nella creazione della Fotografia, al punto che due persone dotate della stessa atrezzatura fotografica, nella medesima situazione ambientale, fotograferanno diversamente lo stesso soggetto. In questo momento la Fotografia perde ulteriormente la caratteristica di documento Oggettivo, diventando senza dubbio una interpretazione soggettiva e unica del percepire il mondo da parte del Fotografo.
Bene, il dolce è buono e sta per finire. Sull’argomento ci sarebbe ancora molto da scrivere, ma non è ora il momento.
... e mentre sposto la sedia dal tavolino, un tarlo si insinua tra i miei due neuroni appesantiti: ho scritto “interpretazione soggettiva”. L’ interpretazione della fotografia, se è soggettiva, lo è sia da parte del Fotografo che da parte dello spettatore, che esegue una fase di critica alla stessa …
Ne parliamo al prossimo caffè … … offro io.
P.s.) Discutiamone anche sul Forum >>>
Salute :-)
Luca Maria Diano
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Mostra Fotografica a cura di Francesco Melone Direzione artistica Annalisa Brignola Patrocinata dall'Associazione Identità Fotografica
Presso i locali di Amaro Caffè Via corte della Bagliva Capua (CE)
L'inaugurazione ci sarà il 5 settembre alle 21 e sarà visitabile fino al 30 Settembre 2009 (ingresso libero)
Attimi Flamenchi raccoglie una serie di immagini dedicate al flamenco, un’alternarsi di scatti rubati sulle scene, nelle aule di danza e di pose create ad hoc. Il mosso è la caratteristica che accomuna gli scatti per esprimere il dinamismo, la forza e la passione di quest’arte. Come arrivarci: - uscita 'Capua' autostrada Caserta-Roma - direzione Capua, poi sempre dritto - si supera il ponte sul fiume - dopo il ponte, 500 metri dritto e poi c'è uno slargo a sinistra - si gira a sinistra - la prima a sinistra c'è la stradina del bar Amaro Caffè - siete arrivati! (come indicazione, chiedere della "Scolastica", noto distributore di libri scolastici, che è all'inizio del vicolo)
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Mostra fotografica "Foto Casuali" |
Foto Casuali Mostra Fotografica Personale di Michele Flaminio
Patrocinata dall'Associazione Identità Fotografica
Presso i locali di Amaro Caffè Via corte della Bagliva Capua (CE)
La mostra sarà visitabile fino a data da destinarsi (ingresso libero)
La mostra raccoglie una serie di immagini che raccontano ciò che l'occhio pigramente osserva ma non vede,
foto a particolari osservati stranamente o stranamente non notati per la poca attenzione che normalmente si presta a ciò che ci circonda,
ma anche foto scattate al volo, immaginando ma non sapendo ciò che la macchina inquadrava durante lo scatto.
Come arrivarci: - uscita 'Capua' autostrada Caserta-Roma - direzione Capua, poi sempre dritto - si supera il ponte sul fiume - dopo il ponte, 500 metri dritto e poi c'è uno slargo a sinistra - si gira a sinistra - la prima a sinistra c'è la stradina del bar Amaro Caffè - siete arrivati! (come indicazione, chiedere della "Scolastica", noto distributore di libri scolastici, che è all'inizio del vicolo) |
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